La mia visione come Editor
[come Regista]
[come Scrittore]
Come editor il mio lavoro è totalmete asservito alle esigenze narrative della storia. Il mio obiettivo è quello di mettere insieme i frammenti di realtà catturati dal regista cercando di rimanere aderente alla sua visione.
Guardare un film porta il pubblico a stupirsi, a sospendere la propria incredulità per accettare un mondo nuovo e inaspettato. Per questo l'editor deve avere la capacità di guardare il materiale filmato con un occhio nuovo, pronto ad analizzare analiticamente ogni frammento ma anche ad emozionarsi ed a stupirsi.
Talvolta questo nuovo punto di vista è proprio quello che consente di trovare perle nascoste tra il materiale girato.
Sono profondamente convinto che sia nella stanza dell'editor che il film prende veramente forma. Fino a quel momento non è stato altro che un sogno (la sceneggiatura) o un ammasso disconnesso di frazioni di realtà (il girato). Nelle mani dell'editor il sogno diventa realtà e la continuità prende forma.
Prima di passare ad un montaggio fine il mio approccio prevede le seguenti fasi:
- Visione dell'intero materiale girato
- Preparazione di una versione completa del materiale per verificare la consistenza della storia e della struttura drammatica tra una scena e l'altra
- Montaggio scena per scena
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